Seleziona una pagina
Benvenuti nell’era del phygital learning !

Benvenuti nell’era del phygital learning !

Noi di Teach on Mars, adoriamo il digital learning. Ma quello che in assoluto preferiamo sono il learning e la crescita delle persone e dei team, sia da un punto di vista professionale che personale.

Siamo software editor, ma non per questo ci siamo dimenticati dell’essenza del nostro lavoro: la trasmissione dei saperi tramite tutte le modalità pedagogiche esistenti, compresa la formazione in presenza. A noi piace presentarci come un colore nuovo sulla tavolozza dell’ecosistema di formazione delle aziende con cui collaboriamo.

Vi proponiamo oggi di passare in rassegna le 4 tipologie di dispositivi in cui potrete integrare la nostra piattaforma e molto di più!

4 dispositifs phygital learning teach on mars

1) Il full digital

La trasmissione di informazioni si può fare totalmente a distanza tramite l’applicazione o il portale web di Teach on Mars in base al contesto, al target e alla specificità dei temi affrontati. È pertanto necessario rispettare alcune regole di base al fine di non cadere nei vecchi approcci all’e-learning che hanno causato tanti danni alla professione. Sicuramente conoscerete la nostra ricetta: il famoso modello ELPA* secondo il quale il processo di apprendimento, realizzato al 100% a distanza, è possibile dal momento in cui le attività inziali di coinvolgimento (Engage) sono completate da un’alternanza sottile tra la fase di apprendimento (Learn) e quella di messa in pratica (Practice). Infine, il cerchio non si chiuderebbe senza l’applicazione (Apply) sul posto di lavoro delle nozioni e dei concetti appresi.
Questo modello ELPA si può articolare in altre tre tipologie di progettazione a seguito di questa prima strategia.

Ecco alcuni esempi di dispositivi digitali al 100% progettati dai nostri clienti:

• Lancio di un nuovo prodotto di una gamma già esistente nel settore dei cosmetici, presentazione di una nuova collezione nel settore dell’abbigliamento retail
• Temi RH trasversali: la diversità, l’intervista annuale, l’ecologia in ufficio
• Temi sensibili: GDPR, cyber security

2) L’augmented digital

Mentre il full digital consiste nel formarsi in modo individuale e asincrono, l’augmented digital offre delle modalità formative collettive e sincrone. Si tratta di inserire nel dispositivo dei momenti e degli spazi di condivisione dove le persone che seguono il programma possono:

• Interagire tra di loro tramite un forum o una chat
• Scambiare riflessioni con un trainer grazie ad un coaching telefonico
• Fare entrambe le cose in un’aula virtuale

È anche possibile effettuare formazione a distanza fornendo regolarmente delle integrazioni con dei webinar o degli user generated content. Alla stregua dei MOOC, il sequenziamento è in generale più preciso con un inizio, una fine e un ritmo di apprendimento gestito da un formatore o un amministratore

3) Le blended-learning


Termine molto (troppo?) usato in questi ultimi anni, il blended learning consiste nel combinare le modalità formative che abbiamo appena descritto con delle sessioni di gruppo in presenza (formazione in aula, coaching, eventi, seminari, learning expedition):

Le combinazioni sono infinite e si basano generalmente su principi di buon senso: ricorrere al digitale per fornire stimoli teorici e riflessioni individuali a monte della formazione in presenza che sarà massimizzata attraverso delle simulazioni, degli scambi di esperienze e degli esercizi pratici. La fase a valle del dispositivo propone invece esercizi per certificare, ripassare, sedimentare, valutare a caldo e a freddo gli apprendimenti. Nei dispositivi più elaborati si possono anche aggiungere delle fasi di formazione tra le sessioni in aula che consentono una messa in pratica delle conoscenze più rilevante e pertanto un ritorno di esperienza più concreto e più arricchente.

phases apprentissage teach on mars

4) Il Phygital

Finalmente, arriviamo al nocciolo della questione!
Innanzitutto, ci teniamo a condividere con voi la definizione sulla quale ci basiamo per esplorare questa nozione. Il phygital learning consiste nell’integrare strettamente attività digitali con sessioni in presenza per fornire un’esperienza di apprendimento sorprendente, ricca ed efficace nel tempo. Pertanto, l’applicazione diventa progressivamente una potente colonna vertebrale che rafforza il dispositivo prima, durante e dopo le sessioni di formazione in aula.
Ecco alcuni esempi molto concreti di attività digitali svolte attraverso l’app e sperimentate dai nostri clienti o dai nostri team durante diversi eventi :


• Partecipare ad un Brainstorming collettivo con delle domande aperte : ogni partecipante propone le proprie idee e tutti votano per quelle migliori
• Organizzare delle competizioni Challenge in diretta e un podio in modalità Live!
• Scoprire nuovi contenuti localmente mediante dei dispositivi di localizzazione
• Sbloccare nuovi contenuti specifici scannerizzando un QR code in luoghi precisi
• Dare accesso al resto del percorso attraverso un codice ottenuto dopo aver superato una sfida nella vita reale
• Postare queste foto in un feed apposito per vivere e rivivere l’evento


Vi invitiamo a rivedere il video delle attività phygital Teach on Mars che abbiamo proposto ai nostri clienti durante un’esperienza coinvolgente e ricca di colori (rossi).

*Modello realizzato da Jérôme Wargnier – Alberon Partners